I nervi non si accavallano


I NERVI NON SI ACCAVALLANO

Possiamo dire con assoluta certezza che i nervi non si accavallano. Quello che accade davvero è un’infiammazione derivata dall’eccessiva contrazione muscolare provocando un cosiddetto “trigger point” muscolare.

I nervi, infatti, sono circondati dalla massa muscolare e talvolta passano accanto ad essa.

Le fasce muscolari e le ossa si strutturano tra loro in modo da distanziarli e rendere impossibile un “accavallamento”.

Si tratta di un dolore di origine muscolare che può colpire ogni tipo di muscolo, le parti maggiormente interessate sono il trapezio, collo, lombare, gluteo e arti inferiori (in modo particolare il polpaccio).

Quello che viene percepito come un nervo accavallato, in realtà non è nulla di più di una contrattura muscolare.

Quel nodo che vi sentite quando vi passate la mano sulle spalle o dietro il collo e che vi crea quella fastidiosa sensazione di “accavallamento” non è nient’altro che il vostro muscolo trapezio superiore irrigidito e infiammato che rimane contratto.

Da cosa sono causate

Molto spesso le contratture alla parte alta del collo e della schiena sono causate da una scorretta postura del capo, della schiena e delle braccia durante la vita quotidiana.

Come si cura un nervo accavallato

La tecnica più frequentemente utilizzata per combattere questa patologia è il trattamento base di antica efficacia: il Massaggio.

Se dopo 5-6 giorni perdura la sintomatologia è bene rivolgersi ad un medico per fare diagnosi differenziale.

Essendo il muscolo una struttura molto sensibile al calore, è bene cercare di essere precisi al massimo nell’individuare il punto esatto da cui origina e percepire la contrattura (si avverte una specie di nocciolina che sembra sfuggire dalle nostre mani).

Si può provare con una tecnica di calore e freddo: si usa una borsa calda, e la si pone sull’area per circa 2 minuti, e subito dopo si pone una borsa di ghiaccio fredda, per ottenere un effetto di vasocostrizione.

Tale procedura va ripetuta per circa 6-7 volte, ogni giorno.

Se si è nella condizione di comprendere con chiarezza di quale muscolo si tratta, è possibile provare ad allungare la struttura con del delicato stretching.

E’ bene ricordare chiaramente che i movimenti vanno eseguiti in maniera molto delicata, dolce, aiutandosi con la respirazione, ed eseguendo il movimento di allungamento nella fase espiratoria.

Altro consiglio base per approcciare un nervo contratto è l’uso di una crema a base di arnica  (l’Arnica 35 è la più concentrata tra quelle simili).

 

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